Investitori · Seconda formula
Acquisto immobili in pre-asta.
Acquisti in trattativa riservata che anticipano l'asta: prezzi da ribasso d'asta, nessuna gara con altri offerenti, situazione giuridica già esaminata dallo Studio. Il venditore chiude i propri debiti; l'acquirente compra a valori che il mercato ordinario non esprime.
Il contesto
Perché un immobile si vende prima dell'asta.
Molti proprietari seguiti dallo Studio nelle procedure esecutive scelgono di non attendere l'esito dell'asta: vendono l'immobile sul libero mercato e con il ricavato definiscono i debiti — per intero o a saldo e stralcio — chiudendo la procedura.
Per il venditore è spesso la scelta più razionale: l'asta procede per ribassi successivi e il prezzo di aggiudicazione è fuori dal suo controllo, mentre la vendita anticipata gli consente di governare tempi e condizioni.
Per l'acquirente nasce un'opportunità rara: rilevare l'immobile a valori paragonabili a quelli d'asta — spesso con sconti del 50% o più rispetto al reale valore di mercato — senza partecipare ad alcuna gara.
I vantaggi
Il prezzo dell'asta, senza l'asta.
Nessuna concorrenza
La trattativa è riservata e condotta con un solo interlocutore: niente rilanci, niente aggiudicazioni sfumate all'ultimo rialzo.
Valori da ribasso d'asta
Il prezzo riflette l'urgenza della procedura, non il listino di mercato: sconti frequenti del 50% o più rispetto al valore reale.
Tempi e condizioni definiti
Niente attese tra un esperimento di vendita e l'altro: preliminare, assenso dei creditori e rogito seguono un calendario concordato.
Situazione giuridica istruita
Ogni immobile è proposto con il quadro completo: stato della procedura, gravami iscritti e trascritti, stato occupativo, perizia di stima.
Come avviene
Un rogito ordinario, preparato con metodo.
L'acquisto si perfeziona con un normale atto notarile di compravendita. La preparazione è il vero lavoro: lo Studio negozia con i creditori l'assenso alla vendita e alla cancellazione delle formalità — ipoteche e pignoramento — a fronte del pagamento concordato, che avviene di regola contestualmente al rogito.
L'acquirente riceve quindi un immobile libero da gravami, con la procedura esecutiva destinata all'estinzione. Ogni passaggio — dal preliminare al riparto del prezzo tra i creditori — è documentato e condiviso prima della firma.
Dove utile, l'operazione può combinarsi con la prima formula: acquisto in pre-asta con locazione al precedente proprietario e patto di riscatto.
Domande frequenti
Le domande sugli acquisti in pre-asta.
Sì: l'accordo con i creditori prevede l'assenso alla cancellazione delle formalità contestualmente al rogito, a fronte del pagamento concordato. L'acquirente riceve un immobile libero, con la procedura destinata all'estinzione.
Perché così chiude o stralcia i propri debiti a condizioni che governa lui, invece di subire i ribassi d'asta. È un'operazione utile a entrambe le parti: il venditore esce dalla procedura, l'acquirente compra a valori che il mercato ordinario non esprime.
Sì. La trattativa è riservata e il proprietario collabora: visita, documentazione completa e perizia vengono messe a disposizione prima di ogni impegno.
Assolutamente: è una compravendita notarile ordinaria, resa possibile dall'accordo con i creditori. Ogni passaggio — dal preliminare al riparto del prezzo — è documentato e condiviso prima della firma.
Contatti
Le opportunità non vengono pubblicate: vengono proposte.
Gli immobili in pre-asta nascono dalle procedure seguite dallo Studio e vengono presentati riservatamente agli investitori accreditati, con la documentazione completa.
Nota informativa
I contenuti di questa pagina hanno valore informativo e non costituiscono offerta al pubblico né sollecitazione al pubblico risparmio. Le condizioni di ogni acquisto dipendono dalla specifica procedura e dagli accordi con i creditori.